CABARET VOLTAIRE



Biografia relativa agli anni '80

I Cabaret Voltaire sono Stephan Mallinder (voce-basso-tastiere-percussioni-tromba), Richard Kirk (chitarra-voce-tastiere-percussioni) e Christopher Watson (tastiere-nastri).
Sono originari di Sheffield, e si conoscono già dall'età universitaria saggiando le possibilità sonore ed espressive offerte dalla tecnologia elettronica e dalla manipolazione dei nastri. La band si chiama "Cabaret Voltaire" in omaggio al famoso locale di Zurigo sede del movimento dadaista. Il loro esordio sulle scene, disastroso, è datato 1975.
La risposta del pubblico è talmente ostile da giungere all'aggressione fisica.

La prima fase del gruppo, quella che va dal 1978 al 1982, è all'insegna del contratto con la Rough Trade, la più importante etichetta discografica indipendente inglese degli anni '80.
Dopo il 7" Ep "Extended Play" e il famoso 45 giri "Nag Nag Nag" (definibile un punk elettronico), il terzetto pubblica una serie di album molto ostici, dei quali l'unico degno di nota è "Red Mecca".
Degno di citazione anche l'Ep "Three Mantras" del 1980, nel quale il gruppo dimostra spiccatamente interessi elettronici.

Mentre Watson milita negli Hafler Trio, i suoi ex compagni proseguono in due con collaborazioni quasi mai stabili e firmano per la Some Bizarre tre Lp in bilico tra electro funk, rumorismo ed avanguardia dei toni cupi.
Un 12" Ep per la Double Vision, "The Drain Train", apre la strada dell'accordo con la Parlophone. "Code" non tocca pero' rilevanti livelli artistici e commerciali, al punto che Kirk si concentra sull'attività in proprio e Mallinder allestisce gli effimeri Love Streets con Dave Ball e Ruth Joy dei Soft Cell.

Alcuni remix in chiave dance di brani tratti da "Groovy, Laidback and Nasty" servono comunque ad un provvisorio rilancio dell'ensemble, citato tra i precursori delle tendenze house allora imperanti.
I Cabaret Voltaire sono ancora in parte attivi, Kirk infatti continua a dedicarsi ai suoi numerosi progetti paralleli in ambito musicale. Mallinder si è pero' trasferito in Australia e ha smesso di dedicarsi a questo progetto.
 


Discografia essenziale degli anni '80

1980 - Live at the Ymca 27-10-1979
1980 - Voice of America
1981 - Red Mecca
1981 - Live at the Lyceum
1982 - 2x45
1982 - Hai! Live in Japan
1983 - The crackdown
1983 - Johnny yes no
1984 - Micro - phonies
1985 - The covenant, the sword and the arm of the lord
1987 - Code

 


   
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