ECHO & THE BUNNYMEN



Biografia relativa agli anni '80

Echo & The Bunnymen sono uno dei gruppi concettualmente più riusciti dell'ondata new wave inglese dei primi anni '80. Si formano a Liverpool nel 1978 prendendo il nome da una batteria elettronica battezzata Echo.
Il gruppo è costituito da Ian Mc Culloch (1959, voce), Will Sergeant (1958, chitarra), Les Pattinson (1958, basso) e Pete De Freitas (1961-1989, batteria).

L'esordio dal vivo è datato 1979, come spalla dei Teardrop Explodes (di cui Mc Culloch era già leader).
Per la locale "Zoo Records" esce "Pictures on my wall", nominato "singolo della settimana" dalle riviste Sounds e Nme.
Nel 1980 gli Echo & The Bunnymen pubblicano "Rescue" contenuto nell'album "Crocodiles", e un altro 45 giri, "The Puppet".
Lo stile è ipnotico, decadente ed evocativo nonchè ricco di riferimenti sia ai Velvet Underground che ai Doors. Viene definito "nuova psichedelia".

Nel 1981, a seguire le prime esibizioni americane e un lungo tour britannico, "A promise" ed "Heaven up here" mostrano un ensemble più arioso, raffinato ed elegante.
In quell'anno il gruppo fa tappa negli Stati Uniti, in Australia ed in Nuova Zelanda.

Nel 1982 pubblicano "The back of love", e dopo vari concerti si recano in Islanda per alcuni video e la session fotografica del terzo album.
Nel 1983 esce "Porcupine", intanto Sergeant pubblica la colonna sonora del film mai terminato "Grind, themes for Grind".

E' del 1984 l'uscita di uno dei singoli più famosi commercialmente, ovvero "The killing moon". I Bunnymen suonano in Giappone e pubblicano "Ocean rain", dal quale poi vengono tratti gli splendidi singoli "Silver" e "Seven seas".
Esce in quell'anno anche una raccolta di video, "Pictures on my wall", ed un 45 giri solistico di Ian McCulloch con una cover di "September Song" di Frank Sinatra.
 

Nel 1985 si esibiscono a Glastonbury e danno alla luce alla prima antologia di successi "Songs to learn and sing".
E' del 1986 la rivisitazione di "People are strange" dei Doors, ad opera di Ray Manzarek. Il brano è contenuto nella colonna sonora del film "Ragazzi perduti".

Nel 1987 esce "Echo & The Bunnymen", per il mercato americano, che non convince i musicisti ma è n.4 in Gran Bretagna grazie a "The Game" (celebre è il videoclip) e "Lips like sugar".


Nel 1988 l'ultimo concerto, dopo la separazione di Ian McCulloch dai compagni, viene svolto in Giappone.
Nel 1989 Pete De Freitas muore in un incidente stradale, ed in ottobre esce il primo album da solista di Mc Culloch, ovvero Candleland.
 


Discografia essenziale degli anni '80

1980 - Crocodiles
1981 - Heaven up here
1983 - Porcupine
1984 - Ocean rain
1987 - Echo & The Bunnymen

 


   
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