SIMPLE MINDS



Biografia relativa agli anni '80

I Simple Minds, tuttora attivissimi, sono formati da Jim Kerr (1959, voce), Charles Burchill (1959, chitarra), Michael McNeil (1958, tastiere), Derek Forbes (1956, basso), John Giblin (basso), Brian Mc Gee (batteria) e Mel Gaynor (batteria).

Sono originari di Glasgow, Scozia.

Il primo lavoro tra John Milarky, Jim Kerr, Cherlie Burchill e Brian McGee vede la luce nel 1977, e si ciama "Saints & Sinners".
Il nome Simple Minds viene dato nel 1978, dopo aver ottenuto un contratto con la Zoom, etichetta del gruppo Arista.

I primi singoli, del 1979 sono "Chelsea girl" e "Life in a day", contenuti nell'album "Life in a day". E' di questo periodo la tournée di spalla a Magazine, Siouxsie & The Banshees, Ultravox e Stranglers.

La loro musica viene definita improntata ad un art pop elettronico, chiaramente influenzato da Roxy Music e da Buzzcocks.

Il secondo album è "Real to real cacophony", molto oscuro e sperimentale, e del tutto diverso dai "moderni" Simple Minds. Nel 1980 vede le stampe "Empires and dance", e qui il gruppo entra a far parte di diritto nella schiera di artisti new wave/dark con influenze dance.
Le vendite stentano ma arrivano i primi riscontri positivi della critica, e l'invito di Peter Gabriel ad accompagnarli ad un tour europeo.

Nel 1981 passati alla Virgin i Simple Minds pubblicano il doppio "Sons and fascination / Sister feelings call", prodotto da Steve Hillage. Il primo è un disco all'insegna di un trance-pop claustrofobico e ipnotico, il secondo è più cupo e sperimentale.

La definitiva affermazione internazionale arriva nel 1982 con "New gold dream", uno degli album più belli degli anni '80 e probabilmente il migliore dei Simple Minds.

Oltre al singolo omonimo, all'interno dell'Lp c'erano "Glittering prize",  "Promised you a miracle" e "Someone, somewhere in summertime", ottime hit radiofoniche.

I Simple Minds grazie a questo album si impongono come una delle novità più interessanti della nuova scena rock.
Sulla scia di quest'onda di successo, l'Arista pubblica "Celebration", antologia dei primi tre album.

Nel 1984 esce l'album "Sparkle in the rain", prodotto da Steve Lillywhite. I vecchi fans dimostrano di non apprezzarlo particolarmente, ma quest'ultimo contiene nonostante tutto dei cavalli di battaglia come "Waterfront", "Speed your love to me", "East at easter" e "The kick inside of me".

Nel 1985 il cantante Jim Kerr sposa la Chrissie Hynde, la leader dei Pretenders. I due si conoscono proprio durante un tour di quest'ultimo gruppo.

Derek Forbes abbandona alla vigilia delle sessions per il nuovo album, sostituito da John Giblin.

Nel 1985 esce il film Breakfast Club, che conteneva nella colonna sonore "Don't you (forget about me)", brano che si impone al settimo posto in Uk e al primo in Usa.
L'album in questione è "Once upon a time", che conteneva anche l'altra hit "Alive & Kicking".

Nel luglio del 1985 i Simple Minds partecipano al Live Aid, e a fine anno si imbarcano in un lungo tour mondiale di supporto ad Amnesty International che si protrarrà per quasi tutto il 1986.

I Simple Minds prenderanno parte anche a "Conspiracy of Love", la compilation dell'evento.

Nel 1987 esce il doppio live "Live in the city of light", registrato a Parigi.

Siamo nel 1988, quando i Simple Minds partecipano al Nelson Mandela 70th Birthday Concert, e per l'occasione scrivono "Mandela Day".

Nel 1989 esce un 12" Ep, "Ballad of the streets", che conteneva "Mandela Day", "Biko" (con Peter Gabriel) e "Belfast child", rilettura di un brano tradizionale irlandese ("She moves through the fair"). Sempre in quell'anno vede la pubblicazione "Street fighting years", e in maggio parte un acclamatissimo tour che si protrae per sette mesi e culmina con un concerto a Wembley.


Discografia essenziale degli anni '80

1980 - Empires and dance
1981 - Sons and fascination / Sister feelings call (2 Lp)
1982 - New gold dream (81-82-83-84)
1983 - Sparkle in the rain
1985 - Once upon a time
1987 - Live in the city of light (live)
1989 - Street fighting years

 


   
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