SPANDAU BALLET



Biografia relativa agli anni '80

Gli Spandau Ballet, insieme ai Duran Duran sono stati il gruppo più influente del genere "New Romantic" degli anni '80.
Di origine britannica, la formazione non è mai stata cambiata durante il decennio, composta da sei elementi: i fratelli Gary e Martin Kemp (il primo autore di quasi tutti i testi nonchè chitarrista, il secondo bassista), Steve Norma (sassofonista), Tony Hadley (voce del gruppo) John Keeble (batterista), Toby Chapman (tastierista).

Inizialmente ispirati da un misto di funk e synth-pop (emblematica è la canzone "To cut a long story short" degli esordi, e il video è "cult"), il gruppo maturò poi uno stile elegante e raffinato, di tipo pop-rock.
Come i loro rivali Spandau Ballet (decisamente più commerciali e mainstream) hanno avuto tantissimo successo sia in Uk che nel nostro paese.
In Italia in particolare c'e' stata una vera e propria "spaccatura" durante la metà degli anni '80 tra fans dei Duran Duran e Spandau Ballet: i due gruppi, pur simili tra loro, riflettevano scuole di pensiero e stili di vita completamente differenti, nonostante tutto riconducibili nello stereotipo del "paninaro milanese".

La storia del gruppo inizia nel 1976 con Gary Kemp e Steve Norman, già amici intimi da tempo. Condividevano l'amore per la musica e soprattutto il desiderio di formare un gruppo. La band inizialmente si chiamava "The Makers", poi si ribattezzò "Spandau". Il termine venne coniato in omaggio a un quartiere di Berlino dove un dj di Bbc London amico del gruppo vide un graffito ispiratore in una discoteca locale.

Il termine "Spandau Ballet" si riferiva agli spasmi dei criminali di guerra nazisti mentre "danzavano al capo della corda" quando venivano impiccati nella prigione di Spandau.
Il gruppo divenne presenza fissa nel nightclub "Blitz Kids" dove ascoltavano gruppi come i Kraftwerk e i Telex. Questo locale londinese venne considerato il fulcro del nascente genere musicale "New Romantic".

Il quintetto firmò con la Chrysalis Records, pubblicando il 45 giri d'esordio "To cut a long story short".
Fu un successo immediato in tutto il Regno Unito, divenendo anche uno dei brani più ballati dell'anno.

Il primo album di studio è datato 1981 "Journeys to glory". Il suono di questo album servì a definire il nascente movimento New Romantic, con testi cantilenati, ritmi ballabili e assenza totale di assoli di chitarra.

Un pop "di plastica", per un momento edonistico e spensierato quale era la prima metà degli anni '80.

Il secondo album "Diamond" esce nel marzo del 1982 e conteneva il singolo funky (un po' di difficile presa commerciale) "Chant no.1".

Il secondo singolo estratto fu "Paint me down" mentre "She loved like diamond", terzo singolo, non entrò neppure in classifica.

Il terzo album uscì nel 1983, intitolato "True". Il lavoro conteneva il brano omonimo e fu firmato da Tony Swain e Steve Jolley, che portarono al successo tra l'altro le Bananarama e Alison Moyet.

Il look cambiò radicalmente, diventò più pulito e con echi dei costumi degli anni '40, completamente diverso dagli intenti degli esordi e dal look quasi gothic del video di "To cut a long story short".

L'album raggiunse la vetta delle classifiche di tutto il mondo, lanciando diversi singoli di successi, tra cui "Gold" e "True".

Il quarto album uscì nel 1984, si chiamava "Parade" e conteneva la hit "Only when you leave". Il gruppo partecipò nel Natale di quell'anno al progetto Band Aid con il brano celebre "Do they know it's Christmas".

E' del 1986 l'uscita dell'album più commerciale e patinato del gruppo "Through the barricades", che conteneva anche il singolo omonimo, considerato dai programmatori radiofonici probabilmente uno tra i migliori lenti rappresentativi del decennio degli '80's.

Nello stesso lavoro trovava posto "Fight for ourselves". Purtroppo questo album non ebbe per nulla successo in America.

Da segnalare nel nostro paese l'apparizione a Catanzaro nel 1987 per la prima edizione di "Fatti di musica", la rassegna dei migliori live d'autore italiani.

L'ultimo album degli anni '80 è "Heart like a sky" che conteneva il singolo "Be free with your love", nonostante tutto una buona hit estiva del 1989.

Mentre Kemp continuò a recitare in una soap opera britannica, Tony Hadley tentò per un breve periodo di continuare senza grande successo la sua carriera solistica.

Purtroppo i rapporti tra i membri del gruppo negli anni '90 si guastarono notevolmente, per problemi legali e di diritti di struttamento del nome "Spandau Ballet".

Attualmente Tony Hadley è impegnato in ospitate in discoteca anche nel nostro paese.
Il 25 marzo 2009 è stata ufficializzata la probabile reunion e l'uscita di un nuovo album in occasione del trentennale di anniversario.
 

 

Discografia essenziale degli anni '80

1981 - Journeys to glory
1982 - Diamond
1983 - True
1984 - Parade
1986 - Through the barricades
1989 - Heart like a sky

 


   
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