U2



Biografia relativa agli anni '80

Gli U2 sono un gruppo irlandese costituito da Paul Hewson (in arte "Bono", 1960-voce), The Edge (1961, chitarra-voce-piano-tastiere), Adam Clayton (1960, basso) e Laurence Mullen Jr. (1961, batteria).

Tutto nasce a Dublino nel 1976, quando Larry Mullen, un batterista alle prime armi espone un annuncio a scuola per reclutare altri musicisti. Rispondono per primi Dick e David Evans, il bassista Adam Clayton e il cantante Paul Hewson, che si uniscono sotto la sigla "Feedback", con un repertorio di Beatles e Rolling Stones.

Dick Evans abbandona il gruppo, e formerà i "Virgin Prunes", gruppo new wave irlandese.

La band prosegue in quartetto formando gli "Hype" poi "U2".
Con l'amico Paul McGuinness come manager, il gruppo ottiene un ottimo seguito intorno a Dublino, sostituendo via via alle covers dei brani originali.

L'anno dopo vincono un concorso indetto dalla Guinness (birra "istituzione" irlandese) che mette in palio un contratto con la CBS irlandese.

Il primo disco è un Ep, si chiama "Three". Raggiunge velocemente la vetta delle classifiche nazionali.

La musica è un rock viscerale e potente, impreziosito dallo stile chitarristico di "The Edge".

Nel 1980 esce "Another day" che guadagna un altro primo posto in patria. Per il mercato inglese si fa avanti la Island che pubblica i primi singoli, tra cui spicca "I will follow". Il primo album è "Boy", che seppur acerbo già esprime le potenzialità del gruppo.

Sull'onda della new wave imperante in tutto il Regno Unito nel 1981 esce "Fire" e la vibrante "Gloria". Entrambi i singoli fanno parte di October, un disco autunnale che abbandona i loro primi toni epici.

Nel 1983 dopo un anno di concerti e un 45 giri "A celebration", "War" è il disco che porta gli U2 alla ribalta del rock mondiale. All'interno di questo Lp c'era il loro manifesto "Sunday bloody sunday".

Dal successivo tour è tratto il live "Under a blood red sky".

Nel 1984 gli U2 formano l'etichetta personale Mother per sostenere i giovani talenti, e gli esordi di Hothouse Flowers e Sinead O'Connor.

La svolta cruciale si ha con Brian Eno che ridisegna il ruolo del gruppo. I risultati appaiono evidenti in "The unforgettable fire", che conteneva le hit "Pride (in the name of love)" e "The unforgettable fire".

Mentre Rolling Stones li nomina "gruppo del decennio" con largo anticipo, una certa critica li assimila agli "Who".

Anche gli U2 parteciparono nel 1985 al Live Aid, e l'anno successivo al Self Aid e al tour americano "Conspiracy of hope" organizzato da Amnesty International.

Nel 1987 esce l'album più commerciale del gruppo, "The Joshua Tree", che conferma l'efficacia del team "Eno/Lanois e U2". Il lavoro è trainato da singoli quali "With or without you", "I still haven't found what I'm looking for", "Where the streets have no name" e "In God's country".

The Edge in quello stesso anno firma la colonna sonora "Captive".

Mentre la biografia ufficiale "Un fuoco indimenticabile" staziona nei best-seller, il film concerto "Rattle And Hum" girato durante il Joshua Tree Tour tradisce pericolosi sintomi di megalomania, che saranno ancora più evidenti durante tutti gli anni '90's.

Nel 1990 Bono scrive l'inno della nazionale irlandese ai mondiali di calcio Italia '90, e pubblica la cover di Cole Porter "Night and day".

Gli anni '90 sono caratterizzati da una parentesi più sperimentale ed elettronica, con brani come "Lemon" e "Numb" nel 1993 e "Discotheque" nel 1996 che spiazzano gran parte dei fans.

 

 

Discografia essenziale degli anni '80

1980 - Boy
1981 - October
1983 - War
1983 - Under a blood red sky (live)
1984 - The unforgettable fire
1987 - The joshua tree
1988 - Rattle and Hum OST

 


   
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