MONDO ELETTRONICO/ALTERNATIVO

MONDO DISCOMUSIC / HOUSE

GLI ALBORI

1897: Nascita del dinamofono, primo strumento musicale elettronico
1950: Musica “concreta” e “tape music” – Primi studi di registrazione
1964: Nascita del Moog, il primo sintetizzatore moderno, da parte di Robert Moog
Anni ’60: Nascita del “Dub” giamaicano, che esalta i bassi. Artista fondamentale Scratch Lee Perry
1972: Prima canzone italiana realizzata con synth mini-moog:

“Noi due nel mondo e nell’anima dei Pooh”

ANNI ‘70

1970-1975: SOUL DELLA MOTOWN (Dal nome dell’etichetta discografica) +

THE SOUND OF MUNICH (Produzioni tipo Silver Convention)

Krautrock: primi anni ’70 in Germania, è una fusione tra psichedelica, synth e new age. Esponenti fondamentali i Kraftwerk, da molti ritenuti i padri dell’elettronica moderna. Giorgio Moroder

Sul finire degli anni ’70, ispirandosi ai Kraftwerk, realizzò album interamente suonati con il sintetizzatore rendendolo popolare e di massa nel mondo disco.

Ambient Music: musica elettronica per colonne sonore, spesso quasi solo strumentale. Massimi esponenti: Brian Eno, Tangerine Dream e Jean-Michael Jarre DISCOMUSIC STUDIO ‘54

Genere che nasce e che ruota intorno alla celebre discoteca di New York. Rende famoso ed esalta il genere noto come “Febbre del Sabato Sera” nella seconda metà degli anni ’70 (Patrick Hernandez, Amii Stewart, Donna Summer, Santa Esmeralda, Village People, Baccara, Anita Ward, Sister Sledge, Earth Wind & Fire, Kool And The Gang, Bee Gees…)

  TSOP: The Sound Of Philadelphia Salsoul delle grandi orchestre che facevano musiche più strumentali e spesso mischiavano funky a ritmi latini

ANNI ‘80

Primi anni ’80:

New Wave: genere nato nel Regno Unito nei primi anni ’80, dalla fusione di post-punk e musica elettronica. Si diffonde anche in USA e Germania. Massimi esponenti Talking Heads, Cure, Ultravox, Blondie, Echo & The Bunnymen, Soft Cell, New Order, Joy Division

 

 

 

Primi anni ’80:
Discomusic Soul: artisti provenienti dal mondo nero per lo più americani, eredi della discomusic ’70
New Romantic: derivazione della new wave, ma con tratti più commerciali. Massimi esponenti Human League, Duran Duran, Spandau Ballet, Visage, Human League, Eurythmics, Tears For Fears Italodisco: genere Made in Italy che si diffonde a macchia d’olio in tutta l’Europa, utilizza campionamenti inediti e sequenzer di synth. Tra gli artisti: Gazebo, Ryan Paris, Gaznevada, Miko Mission, La Bionda, Albert One, Righeira, P.Lion, Spagna, Raf, Tom Hooker, Den Harrow, Sandy Marton, Via Verdi, Taffy, Sabrina Salerno…
SynthPop: derivazione della new wave, ma con tratti più di nicchia. Si diffonde per lo più in Germania, con artisti cloni del sound dei Depeche Mode. Tra gli altri esponenti, citiamo i Camouflage.
Seconda metà anni ’80:

EBM: alla lettera “Electronic Body Music”, nasce nella seconda metà degli anni ’80 fondendo New Wave, Industrial ed Elettronica. Padri fondatori i D.a.f., i Liaisions Dangereuses e i Front 242. Si sviluppa molto in Germania e Nord Europa, dove ancora oggi è diffusa. La cassa è molto sporca e a tratti simile alla techno, ma con cantato monocorde dark.

Seconda metà anni ’80:

PRIMA HOUSE DI CHICAGO:  genere che si sviluppa intorno alla città Americana combinando Soul, Funky e suoni disco. Tra gli esponenti maggiori si ricorda Frankie Knuckles. In Italia fu ripreso dai Black Box e dai 49ers. A Detroit si ricordano gli Inner City. Si sviluppa anche un primo filone di HIPHOUSE (es. Tony Scott).

ANNI ‘90

Primi anni ‘90
ACID HOUSE / TECHNO: nascono i primi club underground europei, tra cui si ricordano l’Hacienda di Manchester (per l’acid house e la cultura rave) e il Tresor a Berlino (per la techno). Musica estrema, contesti estremi, nasce l’idea di Rave e di ballo-non stop per più ore.  I BPM della techno raggiungono anche i 160-170. Tra gli artisti ricordiamo inizialmente gli Orbital, poi a livello più commerciale i Technotronic e i 2 Unlimited.

 

Primi anni ‘90

HOUSE MUSIC: definita volgarmente anche “underground e/o tendenza” in Italia, si contrappone al mondo della musica techno dei primi anni ’90 per i BPM più lenti (in questo caso sui 120-130 bpm). Tra gli artisti ricordiamo Ce-Ce Peniston, C+C Music Factory, Marvin Gardens, Dee-Lite, Little Louie Vega, Soul II Soul.

TWO STEP / GARAGE:  Si sviluppa in Inghilterra nel corso degli anni ’90, è un insieme di jungle, drum’n’bass e house. . Artista famoso di questa categoria è Arftul Dodger.
HARDCORE:  La techno hardcore è un genere derivato dalla musica techno nato in Germania intorno i primi anni novanta. La sua caratteristica principale è l’uso di una drum machine con un distorsore in modo tale da generare un’onda quadra con pitch decrescente. Successivamente anche Amsterdam e un po’ tutta l’Olanda viene invasa dall’hardcore; riprendendo l’estetica degli hooligan del Feyenoord, nasce un vero e proprio movimento raver classificato come gabber . Artisti famosi gli Stunned Guys, Tommyknocker, Art Of Fighters.
ACID-JAZZ: L’acid jazz è uno stile musicale jazz che incorpora elementi funksoul, unendoli alla musica elettronica e che, rielaborando il concetto di fusion, punta alla integrazione di numerosi elementi musicali contemporanei.

Tra gli artisti fondamentali Incognito, US3, Brand New Heavies e i Galliano.

TRIP-HOP: Genere crossover, mescola jazz-funk soul con accenti elettronici.

Nasce a Bristol (Uk) e massimi esponenti sono i Massive Attack, Tricky, Portishead.

JUNGLE: Erede della scena acid house, si sviluppa prevalentemente in Inghilterra unendo dancehall, dub e techno con elevato bpm. Tra gli artisti ricordiamo i Rudimental Nel mondo HOUSE, a metà anni ’90:

 

HAPPY HOUSE, artisti come Everything But The Girl (Missing), Jamiroquai, Dana Dawson, Billie Ray Martin, Mousse T, Todd Terry, Dee Lacy, Frank’O” Moiraghi, Ultranatè, Bobby Brown…

Nel mondo commerciale, a metà anni ’90:

 

EURODANCE: BPM dai 130 ai 150, melodie tendenzialmente happy, forti ritmi bassi e cantato molto melodico. ). Tra gli artisti ricordiamo Corona, Ice Mc, Snap, La Bouche, Ace Of Base, Haddaway, Double You, Chase, Blackwood.

DRUM’N’BASS: E’ il seguito della Jungle, spesso abbreviato d’n’b. 160-180 bpm, la sua naturale evoluzione si chiamerà Dubstep.
PROGRESSIVE – DREAM: mettiamo questo filone a metà tra la cultura elettronica e house essendo un ibrido che si svilupperà solo tra la fine del 1995 e l’inizio del 1997. In Italia in particolare ricordiamo il filone “Mediterranean Progressive” con artisti tipo Gigi D’Agostino, R.a.f. by Picotto, Ricky Le Roy, Massimo Cominotto, Mario Più e il filone “Dream” con massimo esponente Robert Miles.
TRANCE: Genere crossover, bpm propri della techno ma suoni più melodici e ampi spazi psichedelici senza groove e cassa. Esponenti maggiori Scooter e Paul Van Dyk, successivamente anche Tiesto e Armin Van Buuren
ELETTRONICA INGLESE / BIG BEAT: Nella seconda metà degli anni ’90 si sviluppa un filone del tutto inedito di musica elettronica Gli esponenti maggiori saranno i Prodigy, e brano di culto dell’epoca degli Underworld “Born slippy”, colonna sonora di Trainspotting. Altri esponenti successivi i Chemical Brothers, Fatboy Slim e i Propellerheads. FRENCH TOUCH: Nella seconda metà degli anni ’90 si sviluppa un filone di elettronica “colta” in Francia, che ottiene anche discreto successo commerciale. Gli esponenti maggiori sono ovviamente i Daft Punk, ma esistono numerosi altri gruppi tra cui gli AIR, Modjo, Cassius, Stardust, Etienne De Crecy, Bob Sinclar (all’inizio più house poi commerciale).

ANNI ‘00

ELETTROCLASH: Si diffonde nei primi anni 2000, riprende sonorità tipiche della New Wave ’80 rielaborate in chiave elettronica. Tra i massimi esponenti: Felix Da Housecat, Miss Kittin, Peaches. Fischerspooner.

HOUSE COMMERCIALE PRIMI ANNI 2000: Con la “morte” dell’Eurodance, si assiste al progressivo imporsi di battute più lente (120-125 bpm) e suoni più derivanti dal mondo soul degli anni ’70. E’ questo il momento in cui il termine “house” identifica più in modo generale ed improprio tutta la musica commerciale del tempo. Gli esponenti maggiori sono Moloko, Alcazar, Sophie-Ellis-Bextor, Supermen Lovers, Roger Sanchez.

 

 

ELETTRONICA CONTEMPORANEA:

Ritmi più raffinati e leggeri, bpm dagli 80 ai 110, provenienza prevalentemente da UK, Francia e Germania e Nord Europa. Gli esponenti maggiori sono Justice, Crystal Castles, Moderat, Apparat, Goldfrapp, Basement Jaxx, Austra, Emika, Royksopp, LCD Soundystem, The Knife.

HIPHOUSE: Filone che si sviluppa con la diffusione di sonorità r’n’b e hip hop nelle discoteche, nei primi anni 2000. Gli esponenti maggiori sono Mary J Blige, 50 Cent, Rihanna, Snoop Dogg, Lumidee, Beyoncè, Destiny’s Child.

ANNI ‘10

EDM: Termine usato in senso improprio per indicare il filone di musica commerciale, alla lettera “Electronic Dance Music”, nato e sviluppato nell’ambiente Internet dal 2009 in poi. In realtà il termine è più generico e comprende numerosi sottogeneri di musica alternativa, tra cui techno, drum’n’bass ed EBM contemporanea. Gli esponenti maggiori sono Martin Garrix, Deadmau5,Skrillex. SOULFUL HOUSE:

Musica house di ascolto, adatta a situazioni di aperitivo, di provenienza quasi esclusivamente americana, intorno ai 120 Bpm. E’ la versione più soft e ricercata della più generica “house”.

  TRAP: Crossover del mondo hip hop. Nasce tra il 1990 e il 2000, il termine moderno è utilizzato impropriamente per indicare un derivato dell’hip hop che fa uso abbondante di drum machine

REGGAETON: Crossover tra reggae, dancehall con ritmi latini. Esplode nel 2004 con la “Gasolina” di Daddy Yankee ed ora domina le classifiche e le piste.

 

 

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