COCTEAU TWINS



Biografia relativa agli anni ’80:

I Cocteau Twins sono Elizabeth Fraser (1963, voce), Robin Guthrie (1962, chitarra-sintetizzatore-tastiere) e Simon Raymonde (1962, chitarra-tastiere-basso).

Nascono in Scozia, precisamente a Grandemouth, quando Robin e il bassista Will Heggie incontrano la cantante Elizabeth. I tre registrano due demo e li portano da John Peel, il famoso dj della Bbc. Quest’ultimo rimane affascinato dalla voce della cantante, tanto da invitarli ad alcune session radiofoniche. Il nastro arriva anche nelle mani del manager della 4AD, l’etichetta di Ivo Watts che assicura subito un contratto al gruppo.

Nel 1982 esce l’album “Garlands”, contenente la canzone omonima (forse la più conosciuta del gruppo, soprattutto di questa prima fase). Nonostante ottenga una buona posizione (2° posto) nelle classifiche indipendenti, viene sorprendentemente snobbato dalla critica. Nell’autunno di quell’anno esce “Lullabies”, primo di una lunga serie di Ep.

Nel 1983 ottengono la possibilità di fare la “spalla” a parecchi gruppi, tra cui Birthday Party, Modern English e Omd.
Heggie lascia il gruppo durante le registrazioni di “Head over heels” e il successivo Ep “Sunburst and snowblind”. Assunto in formazione Raymonde, i tre partecipano al progetto “This mortal Coil” con una nuova versione di “Song to the Siren”.

Nel 1984 il singolo “Pearly dewdrops’drops” è n.29 in Inghilterra. Nel 1985 vengono alla luce tre Ep, “Aikea Guinea”, “Tiny Dynamite” ed “Echoes in a shallow bay”.

Dal 1986 Raymonde si dedica all’attività di produttore e di turnista, e Fraser e Guthrie (uniti anche da un legame sentimentale) realizzano lo splendito VictoriaLand con il sassofonista Richard Thomas.

Una collaborazione con il pianista e compositore Harold Budd frutta il discontinuo “The Moon and the melodies”.

Nel 1988 Raymonde ritorna in pianta stabile per “Blue bell knoll” dove il peculiare stile del gruppo presenta accenti più pop.

Una delle caratteristiche maggiori dei Cocteau Twins è sicuramente la riservatezza, infatti il gruppo non appare mai nelle copertine dei dischi.
Sul finire degli anni ’80, degno di nota è il duetto con Ian McCulloch (front-man degli Echo & The Bunnymen) nel singolo Candleland.
Questo brano sarà inserito nell’album che otterrà maggior successo internazionale, ovvero “Iceblink luck, heaven or Las Vegas”.


Discografia essenziale degli anni ’80:

1982 – Garlands
1983 – Head over heels
1984 – Treasure
1986 – Victorialand
1986 – The moon and the melodies
1988 – Blue bell knoll
1989 – Heaven or Las Vegas