Corriere di Novara
04 Aprile 1985

 

L’ARTICOLO:

LE CINQUE “ANTENNE CHE CI FANNO COMPAGNIA”

 

Sono passati dieci anni dalle prime apparizioni delle radio private a Novara.
Tra lo scetticismo generale sono sorte tra molte difficoltà: oggi in città sono ben cinque e fanno da sottofondo alla vita quotidiana di molte persone. Tutte e cinque le radio novaresi hanno trovato uno spazio ben previso tra le fasce d’ascolto: con questa rapida carrellata vediamo come.

*RADIO AZZURRA*

E’ indubbiamente la regina delle radio novaresi.
Sorta appena dopo Radio Novara International (ormai da tempo scomparsa) è riuscita a conquistarsi una grossa popolarità. Ora è al suo decimo anno di vita e dimostra di godere ottima salute. Ran trasmette da corso Italia 27 sui 100.500 e sui 100.200 della Fm. Il direttore responsabile è Mario Giordano, il proprietario Ugo Ponzio che in questi ultimi tempi sempre più in modo preponderante segue direttamente la programmazione. Radio Azzurra è ascoltata a Novara e dintorni, nel Borgomanerese, nel Cusio (grazie ad un ripetitore posto sul Mottarone). I collaboratori sono una quarantina, tutti pagati a ritenuta d’acconto; unico dipendente la segretaria. La pubblicità locale è affidata alla Is (immagine suono) di Ravizzotti e Gramoni, quella nazionale è data in gestione alla Divisione radio Italia.
La programmazione tiene conto sia delle esigenze dell’informazione, che dell’evasione. La mattinata è dedicata a problematiche dell’ambito locale, le ore pomeridiane sono rivolte ai giovani, mentre la serate è eterogenea.
A maggio si conoscerà l’esito dell’indagine Isar sull’ascolto radiofonico nazionale.
“Lo scorso anno – precisa Giorgio Ravizzotti responsabile delle pubbliche relazioni di Ran – eravamo primi con un ascolto giornaliero che superava abbondantemente le 20 mila unità, ed uno settimanale di oltre 61 mila persone”.

 

*RADIO ABC*

E’ sorta un paio di anni fa sulle ceneri di Radio Onda che a sua volta era l’erede di Onda Novara, nota nel ’77 con sede in via Greppi. La sua frequenza è sui 90 Mhz, la sua sede in vicolo dell’Arco 5. Responsabile dei programmi è Dario Parzini, direttore Romolo Barisonzo, il proprietario è il pubblicitario Aldo Beldì. Il raggio di ascolto è di una ventina di chilometri circa; copre, praticamente, quasi tutto il comprensorio sud. Sono molti i collaboratori di Abc, tutti pagati a ritenuta d’acconto. La pubblicità è gestita direttamente dall’emittente. L’impostazione dei programmi è quella tipica di una radio di intrattenimento. Al mattino molta musica intervallata dai notiziari, alle 11.30 una rubrica culturale, al pomeriggio molta musica e spazi per i giovani.
“Molti ci mettono al secondo posto tra le radio novaresi – spiega Angelo Miramonti, responsabile della pubblicità di Abc – noi non possediamo dati precisi sull’ascolto, ma siamo in grado di dire che negli ultimi tempi, soprattutto al pomeriggio, l’indice di gradimento è salito parecchio”.

*PUNTO RADIO 96*

Ha compiuto da pochi giorni i due anni di vita. Trasmette da via Conti di Biandrate 11 in modulazione di frequenza sui 96.300 Mhz per Novara città, sui 97.850 per il Lago Maggiore e le province di Varese e Pavia e sui 104 per il lago d’Orta e il Cusio.
Da due settimane si è accordata con Rvs di Strona Biellese che ripete i suoi programmi dalle 7 alle 19.30 tutti i giorni. Il direttore dei programmi è Fabrizio Berrini, i maggiori proprietari sono Marco Crava e Rosario Barbiere. Punto Radio vuole essere una emittente interprovinciale, cercando di dare una informazione completa sui grossi appuntamenti musicali di Milano.
Si regge esclusivamente sulla pubblicità che è gestita dalla Manzoni. Si avvale delle prestazioni di una decina di collaboratori tutti pagati a ritenuta d’acconto. Per trasmettere a Punto Radio è richiesta una esperienza minima radiofonica di cinque anni. E’ prevalentemente una radio di intrattenimento: la programmazione si basa soprattutto su proposte musicali inframmezzate da notiziari flash, giochi e interviste.
“Non conosciamo il numero di ascoltatori” – dice Fabrizio Berrini – “ma dalle telefonate che riceviamo e dalla pubblicità raccolta deduciamo di avere un buon indice di gradimento. Siamo in attesa dei dati Isar che, fra tutti i dubbi e le perplessità che suscitano, fanno comunque testo”.

*RADIO FANTASY*

E’ nata nel giugno ’84 con l’appoggio del Pci e altre organizzazioni di sinistra. Trasmette da via Mossotti 8 in Fm 91.350 e copre Novara e circondario, con punte che toccano Borgomanero e Grignasco.
Il direttore responsabile è Mario Frau, il coordinatore del settore informazione Giovanni Quaglino.
Si basa soprattutto sul volontariato dei giovani, quasi tutti con meno di 30 anni, e cura in modo preponderante l’informazione.
Oltre ai giornali radio con notizie nazionali e locali, la programmazione prevede trasmissioni speciali su problematiche sociali. Molto spesso realizza collegamenti con altre città d’Italia, dando parecchio spazio a notizie di carattere nazionale.
Non manca, naturalmente, la musica, suddivisa per fasce d’età.
“E’ una formula che trova parecchi consensi – dice Giovanni Quaglino – e che nel giro di pochi mesi ci ha permesso di diventare la terza radio di Novara. Nonostante la nostra matrice l’emittente non vuole essere etichettata come radio di partito e a dimostrazione di ciò posso assicurare che la maggior parte dei collaboratori non ha nessuna tessera politica”.

*RADIO 2001*

E’ sorta nel 1979 con l’appoggio della Parrocchia del S.Cuore, che tuttora interviene a sostegno dell’emittente dando in concessione i locali e con aiuti finanziari.
Direttore responsabile è Gigi Santoro, vice direttore Alberto Bobbio, mentre il responsabile della programmazione è Ettore Colli Vignarelli. L’emittente, che ha sede in piazza Sacro Cuore 7, trasmette su tre frequenze in Fm 88.8, 89.6 e 98.3 (solo per la zona ovest-Ticino). Si basa esclusivamente sul volontariato: infatti vi lavorano gratuitamente circa trenta persone con un’età media intorno ai 22 anni. Questo consente di ridurre i costi di gestione, che vengono coperti, oltre che da alcuni finanziamenti, dagli introiti pubblicitari. L’impostazione dei programmi è in equilibrio tra la musica e l’informazione, ma l’aspirazione è quella di divenire un’emittente d’informazione.
Secondo Ettore Colli Vignarelli: “E’ difficile quantificare una fascia d’ascolto ed il numero di ascoltatori: Radio Azzurra è nettamente avvantaggiata, mentre le altre radio sono più o meno sullo stesso piano. L’obiettivo nostro è quello di rivolgersi all’area cattolica novarese”.

Gianni Dal Bello
Sandro Devecchi

 

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