Corriere di Novara
06 Settembre 1984

 

L’ARTICOLO:

LA PROTESTA DI RADIO FANTASY

 

La cronaca di “Novarissima” registra, tra l’altro, anche un piccolo incidente diplomatico avvenuto sabato sera tra un redattore di Radio Fantasy ed Aldo Beldì, scenografo e membro della cooperativa di Novarissima. A seguito del battibecco i responsabili dell’emittente privata hanno inviato al prefetto ed al sindaco una lettera in cui lamentavano di essersi sentiti negare la possibilità di intervistare gli artisti protagonisti della serata di sabato: “Oltre a proibirci lo svolgimento delle nostre mansioni – spiegano i due esposti – ci sono state chieste, se avessimo voluto effettuare le registrazioni, 200 mila lire per ogni manifestazione”. I responsabili di Radio Fantasy proseguono nella loro lamentela chiedendo di far cessare quello che ritengono essere un abuso. “Nessun abuso – replica Aldo Beldì – A parte il fatto che nel caso specifico i redattori di Radio Fantasy volevano intervistare i Platter’s che, invece, non vogliono tassativamente rilasciare dichiarazioni, bisogna poi dire che “Novarissima” è una cooperativa privata ed è stato deciso che se radio o televisioni vogliono effettuare delle registrazioni ci devono pagare i diritti, così come la televisione nazionale o quelle estere pagano per le riprese dei campionati del mondo di hockey. Non impediamo a nessuno di assistere – conclude Beldì – ma di filmare o registrare e costruirsi così programmi validi gratuitamente beh, questo non lo permettiamo”.06