Corriere di Novara
11 Dicembre 1975

 

L’ARTICOLO:

FISSATO IL PROCESSO PER “RADIO NOVARA”

 

 

 

Il pretore di Novara, dottor Antonio Baglivo, accogliendo anche le istanze in proposito presentate dalla difesa, ha disposto il rinvio a giudizio di Silvestro Murtas, 28 anni, residente a Novara in via dei Caccia 5, Giancarlo Zani, 25 anni, residente in S.Pietro Mosezzo, Giuseppe Bracca, 23 anni, residente in Cameriano e Francesca Avanza, 22 anni di Casalino. I quattro sono i responsabili della radio “pirata” denominata “Radio Novara International” e sono stati denunciati al pretore per aver installato abusivamente e messo in esercizio un impianto di diffusione fonica via etere senza aver ottenuto la concessione dal Ministero delle poste e delle telecomunicazioni. La denuncia era stata inoltrata al pretore agli inizi del mese di novembre da parte dell’Escopost di Torino, che aveva disposto accertamenti a seguito di notizie apparse su alcuni giornali. Il dottor Baglivo, una volta ricevuta la denuncia ordinò il sequestro degli impianti di Radio Novara, indiziando di reato i quattro giovani che nei giorni scorsi sono stati ascoltati in istruttoria dallo stesso magistrato. Il processo a loro carico è stato fissato al 20 dicembre alle ore 9. Tutti gli imputati sono difesi dall’avvocato Eugenio Porta di Genova, il legale dell’Anti,l’organizzazione che tutela gli interessi legali dei “pirati” via etere. I giovani rischiano una condanna che va da tre a sei mesi di arresto, ma non è detto che il processo si concluda il 20 dicembre poichè il magistrato potrebbe sospendere il dibattimento in attesa che la Corte Costituzionale, investita dell’argomento da molti pretori, si decida ad emettere una sentenza in proposito.