Corriere di Novara
17 Giugno 1976

 

L’ARTICOLO:

LA RAI, CONTRO LE RADIO PRIVATE, POTENZIA LE TRASMISSIONI LOCALI

 

 

La scorsa settimana abbiamo tentato di verificare quanto le radio “libere” novaresi siano realmente inserite nel tessuto sociale della città e quale ruolo esse svolgano. Il discorso non può considerarsi concluso, molte cose, infatti, non sono ancora state dette, limiti di spazio ci impediscono però di ampliare maggiormente la trattazione.

In questa seconda puntata dedicata alle radio, registriamo il parere dei partiti da cui risulta, come si può leggere più sotto, che sostanzialmente i diversi schieramenti politici sono contrari all’oligopolio radiofonico e, nella migliore delle ipotesi, richiedono una efficace regolamentazione, al fine di impedire l’indiscriminato proliferare attualmente in atto.
Lo spazio attorno alle radio private si sta quindi restringendo? E’ un’ipotesi alquanto probabile. Pare infatti che la Rai, per rintuzzare gli attacchi concorrenziali delle emittenti private, stia approntando un programma a breve termine per il potenziamento e la ristrutturazione delle trasmissioni regionali e locali. Se realmente questi programmi dovessero essere realizzati le emittenti private, almeno in larga parte, finirebbero con l’essere battute dalle stesse armi che avevano usato per contrastare il monopolio radiofonico di stato, cioè il carattere pseudo-campanilistico dei notiziari e delle trasmissioni in generale.

Franco Tosca