Corriere di Novara
18 Dicembre 1985

 

L’ARTICOLO:

“RADIO AZZURRA SI PREPARA PER UN NATALE NON STOP” 

 

Ugo Ponzio, 37 anni, sposato con due figli, non ostenta, nei suoi modi semplici e nel suo sguardo buono, l’identità di “manager” della radio novarese più importante – Radio Azzurra – che quest’anno festeggia il suo decimo compleanno.
Nacque quasi per gioco – ci confessa con simpatia – uno di quei giochi che prendono i radioamatori più appassionati, nella ristretta cerchia dei propri amici. Poi, con la voglia di imitare il fenomeno americano, cominciò a diventare una cosa seria, tanto da impegnare cinquanta collaboratori…”. Ma il gruppo di giovani che il 4 novembre 1975 aveva installato la radio in una piccola stanza periferica del quartiere S.Andrea era ancora ignaro del successo che già nel 1977 li avrebbe costretti ad ingrandire gli studi, a moltiplicare i programmi, a prolungare gli orari.
“Quando ci trasferimmo in corso Italia – ricorda Ugo Ponzio – molti ascoltatori soddisfatti ci aiutarono ad affermarci come radio libera incoraggiandoci, dandoci stima in abbondanza…”.
Del resto, come avrebbe potuto non riuscire simpatica, a giovani e meno giovani, una radio che regala un computer a chi trova il “bussolotto” nascosto in città, che intrattiene le casalinghe con rubriche specializzate e divertenti interlocutori, che regala agli adolescenti più immalinconiti interi pomeriggi di musica?” Fra le varie trasmissioni la nostra specialità sono sempre state e sono tuttora le “dirette” – sottolinea Ponzio – che ogni volta mi danno una particolare soddisfazione: le dirette di eventi drammatici, come il terremoto, o quelle di piacevoli ritrovi, come gli incontri di musica al Giamaica…”.
Ma non va dimenticato l’aspetto che forse più di tutti consente alla Ran (questo è il suo nome “tecnico”) di essere ascoltata da 73.000 persone di Novara e dintorni, che a qualsiasi ora si sintonizzano sui suoi 100.5 Mhz: il suo parlare al cuore della gente, facendo compagnia agli anziani, rallegrando le persone sole, intrattenendo i bambini, con pazienza, fantasia, vitalità.
Questo è lo spirito che animerà i suoi programmi natalizi: la “diretta” della messa di mezzanotte del vescovo e il non-stop musicale previsto per il pomeriggio del 25 dicembre. “Dalle 13.30 alle 18 del giorno di Natale – ci dice Riccardo Caccia, ideatore e curatore dei pomeriggi musicali – i sei animatori di Radio Azzurra Pomeriggio interverranno molto sporadicamente per lasciare spazio a musicisti, artisti e cantautori, che offriranno al pubblico i loro auguri di buone feste”.
Una delle tante forme, questa, in cui una delle prime radio del Piemonte esprimerà il meglio della sua decennale esperienze.

Silvia Covelli