Corriere di Novara
24 Ottobre 1988

 

L’ARTICOLO:

“R9: FILO DIRETTO CON LA REALTA’ LOCALE”

 

Ogni settimana 49 mila persone ascoltano R9, l’emittente radiofonica operante a Borgomanero da oltre dodici anni, da quando cioè “nove” amici decisero di aprire nella nostra città una radio veramente locale.

Dalla primitiva sede di Vergano a quella decisamente più lussuosa ricavata nel seminterrato dell’albergo “Pasapoga” sino a giungere all’attuale sistemazione nella centralissima via Sanado, la “R9” non ha mai smesso di trasmettere sulle due arcinote frequenze: 101.500 e 101.800 Mhz.

Oggi come allora la radio borgomanerese non è legata a nessun “carrozzone” politico ma vive, gestita da alcuni giovani volonterosi unicamente grazie ai proventi derivanti dalla vendita di brevi spazi pubblicitari.

Coordinatore di tutta l’attività radiofonica è Gigi Carlotto, amministratore è invece Enrico Ripamonti, che si avvale dell’aiuto di una affiatatissima equipe di esperti dj: tra questi Fulvio Julita, 19 anni (e da cinque in radio), Donatella Moscotto (una delle colonne dell’emittente); Max Soldà, Daniele Barcellini, Alessandro Floriani, Patrizio Tarasconi, Danilo Bleffari, Marco Mazzoni (conduttore del “Fatelo da voi” la classifica discografica realizzata dagli ascoltatori), Moreno Zambon, Lauro Galazzini, Mauro Fornara, Loris Giustina e Federico Massafra.

Oltre ai programmi musicali “R9” vanta una collaudatissima “redazione sportiva” che alla domenica pomeriggio manda in onda, minuto per minuto, le radiocronache delle principali partite di calcio dei campionati di promozione e di prima categoria.

La redazione, composta da Moreno Zanetta, Alberto Martinetti (l’esperto di football americano), Enrico Ripamonti, Donatella Moscotto e Gian Carlo Loi, cura anche la realizzazione nel corso della settimana di altre trasmissioni sportive con vari ospiti in studio.

La notizia che i nostri programmi vengono seguiti da così tanta gente (8000 presenze giornaliere, ndr) – ci ha detto Gigi Carlotto – ci ha lasciati quasi increduli. E pensare che solo tre anni fa avevamo un ascolto che non superava le diciottomila unità settimanali”.

Per aumentare ancora di più il raggio di azione i tecnici della radio guidati da Giuseppe Mantasti stanno finendo di costruire un nuovo ponte a Quarna Sopra per poter coprire tutto l’alto novarese. “L’unico nostro cruccio – ci ha detto ancora Carlotto – è la temporanea assenza di un radiogiornale a livello locale. A questa lacuna però cercheremo di sopperire già nelle prossime settimane”. Per il resto tutto procede per il meglio, la radio trasmette musica, sport e cultura dalle sette del mattino sino a notte inoltrata. Quando arriva l’estate poi i dj di Radio R9 vanno addirittura in trasferta organizzando spettacoli musicali nei campeggi della zona oppure ravvivando serate in occasione delle feste nei paesi dell’hinterland borgomanerese. Tutto questo per raccogliere fondi che verranno destinati all’acquisto di nuove e moderne attrezzature.