DAVID BOWIE



Biografia relativa agli anni ’80:

Fare una biografia di un’artista come David Bowie concentrata nei soli anni ’80 sembra quasi un sacrilegio, eppure cercheremo di indicare brevemente le tappe più significative del “Duca Bianco” durante questo decennio di riferimento.

David Bowie è in realtà all’anagrafe “David Rubert Jones”, nato a Brixton (noto quartiere popolare Londinese) nel 1947.
Il battesimo Bowie si ha nel 1966, quando l’artista si lega alla Pye e al manager Ken Pitt, che gli suggerisce questo nomignolo per evitare confusioni con Davy Jones dei Monkees.
I primi anni ’80 sono per David Bowie l’epilogo di un periodo molto importante di quasi isolamento a Berlino Est, dal 1976 al 1979 con Brian Eno. E’ questo il momento in cui compone la cosiddetta “trilogia berlinese”, ovvero tre album fortemente influenzati dall’elettronica minimalista e dai Kraftwerk.
Nel 1980 esce “Scary Monsters” coprodotto con Tony Visconti, con un sound più patinato ed all’insegna del pop chitarristico e ammiccamenti dance (tra cui la celeberrima “Ashes to Ashes” e “Fashion”.

A teatro, Bowie è protagonista dell’impegnativo The Elephant Man di Bernard Pomerance. Nel 1981 con brani già editi confeziona la colonna sonora di “Christiane F.: Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino” film generazionale che diventerà con gli anni lo stereotipo della generazione-eroinomane dei primi anni ’80 e a sua volta libro di riferimento best-seller adolescenziale.

Qui David Bowie recita se stesso in un frammento dal vivo nella famosa discoteca “Sound” di Berlino, dove la protagonista ed altri tossicodipendenti lo seguono in concerto. Celebre è la scena di fuga dalla realtà dei ragazzi, con il brano Heroes in sottofondo, quasi a rappresentare una sorta di speranza da una parte e di triste realtà dall’altra.

L’interesse per la recitazione è ribadito da Baal di Bertold Brecht, realizzato per la Bbc.
Intensifica la carriera di attore in ruoli importanti (tra cui Miriam si sveglia a mezzanotte) e canta il tema del film “Cat People” scritto da Giorgio Moroder. Esce nello stesso anno, il 1982, il duetto con Bing Crosby “Peace on earth”.

Nel 1983 firma con la Emi americana e produce “Let’s dance”, fortunato frutto della collaborazione con gli Chic e “Modern love” (con un pop raffinato e ballabile).
Sempre nello stesso anno esce il film “Ziggy Stardust” che è tratto da un concerto del 1973.

Nel 1984 esce “Tonight”, in parte composto con Iggy Pop, che ha scarso successo.
Tra il 1985 e il 1986 “Dancing in the street”, in coppia con Mick Jagger, è edito su singolo a sostegno del progetto “Live Aid”.

Nel 1987 esce “Never let me down” che segna un ritorno alle radici soul.

Tra il 1988 e il 1989, dopo il periodo di ripensamenti e annunci di ritiro seguito al progetto retrospettivo (con ristampe, cofanetto e tour), Bowie riscopre il suo lato più rock con “Tin Machine”.



Discografia essenziale degli anni ’80:

1980 – Scary Monsters
1983 – Let’s dance
1983 – Ziggy Stardust – The motion picture
1984 – Tonight
1987 – Never let me down