DAVID SYLVIAN



Biografia relativa agli anni ’80:

David Sylvian è in realtà all’anagrafe David Batt (1958, voce-tastiere-chitarra).

Prima ancora dello scioglimento dei Japan, il leader collabora con Ryuichi Sakamoto in “Bamboo Houses”, una sorta di esperimento dalle sonorità eteree. La sua voce comparfe anche nel progetto “Immigrants” di Sandii & The Sunsetz.

Nel 1983 Sylvian si avvicina alle arti figurative, tra cui cinema e fotografia, mostrandosi sempre più incline all’esplorazione sonora ed interiore. Ancora con Sakamoto scrive e canta il tema principale di Furyo, la suggestiva “Forbidden colours”.

Nel 1984 registrato tra Londra e Berlino in due anni esce il lavoro “Brilliant trees”, che è il suo esordio solistico.
Viene considerato un manifesto musicale, in cui convivono sonorità ambient alla Brian Eno, sapori orientali e un’attitudine pop-art con grande gusto estetico.

Coprodotto da Steve Nye e da altri artisti ex Japan, l’album ottiene un inaspettato successo.
Pubblica il suo primo libro di biografie, “Perspectives: Polaroids 1982/1984”, portando in giro per il mondo l’omonima mostra.

Nel 1985 a Tokio esegue la performance audiovisiva “Preparations for a journey”, pubblicata su Lp solo in Giappone. A fine anno altri frammenti di sperimentazioni ambient convergono nel 12” Ep “Words with the shaman”.

Nel 1986 L’ambizioso doppio “Gone to earth” è composto da un album di suggestivi brani cantati e di divagazioni strumentali realizzate con Robert Fripp e ospiti di prestigio.
Una nuova collaborazione con Sakamoto trova posto in “Hope in a darkened heart” di Virginia Astley.

Nel 1987 esce “Secrets of the beehive”, prodotto da Nye, che è un capolavoro di musica ed equilibrio in cui l’autore mette in musica le proprie poesie, raggiungendo grandi vette espressive nei malinconici brani “September”, “Orpheus” e “Waterfront”.

E’ questo il periodo in cui Sylvian viene considerato una delle figure più prestigiose di una certa scena colta e musicale inglese.

Nel 1988 in coppia con Holger Czukay, Sylvian realizza due lavori strumentali di musica ambient.

Discografia essenziale degli anni ’80:

1984 – Brilliant trees
1985 – Words with the shaman
1985 – Alchemy: an index of possibilities
1986 – Gone to earth
1987 – Secrets of the Beehive
1988 – Plight & Premonition
1989 – Flux + Mutability