Il giornalino di  Radio Azzurra Novara
Anno 1 – Numero 1 – Maggio 1976

 

L’ARTICOLO:

SIAMO TANTE, MA……


 

Quando si vuole creare un mezzo che possa raggiungere indistintamente più persone di qualsiasi ceto sociale, il nostro pensiero arriva alla radio, alla televisione o al giornale.

Questo non è un aspetto fenomenico del ventesimo secolo, ma una realtà che con una strabiliante contemporaneità ha dato modo a cento e più radio cittadine di impiantarsi, comunicare e spesso condizionare intere città.

Siamo tante, ma quante in effetti possono essere annoverate tra le radio informative e in questo caso costituire una valida ed efficace alternativa ai normali mezzi audiovisivi dello Stato? Senza peccare di presunzione Radio Azzurra è una di queste. E’ in pratica la radio dei lavoratori, dei professionisti, degli artigiani, degli artisti, dell’uomo della strada.

E’ difficile, e ce ne rendiamo perfettamente conto, estraniarsi da uno schema di vita ormai canalizzato che vuole come unico e solo diversivo propinare tanta musica sana ed insana. I programmi di Radio Azzurra tengono conto della necessità, per il suo ascoltatore, di distrarsi e di rilassarsi e, in tal senso, potremmo essere definiti (qualcuno l’ha già detto) un juke-box. Infatti juke-box vuol dire musica e consumismo, ma noi, e lo ripetiamo senza alcuna presunzione, abbiamo inserito dei programmi che ci consentono di evidenziarci. Piacciono, non piacciono? Sarà l’ascoltatore a risolvere questo quesito: sta di fatto che con pochi mezzi a nostra disposizione, ma con tanta voglia di fare, cerchiamo in ogni dove, di sensibilizzare il novarese a problemi che sono solo suoi.

Se ci sarà futuro nella nostra giovane esperienza radiofonica, questo lo dovremo solo al vostro indice di ascolto; ma, per contro, diciamo che se i problemi che noi andiamo a trattare quotidianamente non sono ritenuti sufficientemente alternativi, Radio Azzurra preferirà chiudere la propria stazione, ma non scendere al compromesso: “musica per 24 ore”. Si spera in futuro di perfezionare dal punto di vista tecnico e qualitativo le nostre emissioni e, a tal fine, abbiamo continui rapporti con persone che, uscendo dall’anonimato, ci confidano i loro problemi.

Radio Azzurra non è una radio qualunque, è la radio dei novaresi. Di tutti i novaresi.

G.M.