Il Giornalino di Radio Azzurra Novara
Anno II Numero Unico

 

L’ARTICOLO:

“NON STOP MUSIC” O “NON SOLO MUSICA”?

 

Quando si parla di radio libere si pensa generalmente a radio tutta musica e dediche. Non si può negare che molte sono impostate a questo modo, ma non è stato così nella nostra città. Forse immodestamente, ma noi di Radio Azzurra riteniamo che ciò sia avvenuto grazie al successo ottenuto dalle nostre trasmissioni presso gli ascoltatori.

La vostra preferenza ha fatto capire che una radio non deve essere solo un diversivo, ma anche un momento importante di educazione, di informazione, di democrazia.

Questa conferma da parte vostra, di quelle che erano state le nostre supposizioni iniziali, ci ha dato immensa soddisfazione.

E’ pur vero che, anche noi, dedichiamo molte delle ore di emissione a programmi musicali, ma non dobbiamo dimenticare le trasmissioni “serie”, che hanno uno spazio ben preciso nella scaletta che settimanalmente mandiamo in onda. Nel complesso, credo che Radio Azzurra risponda bene alle caratteristiche che dovrebbe avere una radio a carattere locale, informando la popolazione degli avvenimenti cittadini, mettendo a disposizione i propri microfoni per dibattiti ed incontri, cercando di approfondire argomenti di interesse locale e generale.

Qualcosa in più si potrebbe fare, invece, per sensibilizzare l’opinione pubblica ed interessarsi ai problemi più o meno assillanti che “condiscono” la vita della nostra comunità.

E’ proprio per questo motivo che ho pensato ad un articolo di questo genere per il nostro giornale. Il mio scopo è quello di invitarvi ad ascoltare e partecipare ai nostri incontri e ai nostri dibattiti, direttamente intervenendo tramite l’apparecchio telefonico, ovvero componento l’ormai noto numero 26286 di Novara.

Iniziamo dicendo che la maggior parte delle trasmissioni ha un orario serale (per permettere agli ospiti di poter partecipare in diretta), che non si supera mai il limite di 60 minuti per ogni trasmissione (per non annoiare l’ascoltatore nel caso l’argomento non lo interessi particolarmente) e che le trasmissioni sono dedicate alcune a problemi specifici, altre a fatti di attualità.

Il lunedì sera alle 18.45 va in onda “Problemi novaresi”, condotta da Augusto, che ha ripreso il discorso socio-culturale ed economico riguardante la nostra città. Egli si avvale di ospiti eterogenei ma competenti, che portano ai microfoni della Ran le loro esperienze e le loro proposte. E’ un programma che tocca da vicino i problemi della nostra città. Martedì sera, alla stessa ora, alternativamente alla trasmissione dedicata all’Unione Italiana Ciechi o alla Prevenzione della cecità (curata dal dott.Paronzini), potrete ascoltare “di tutto un po’”, la più nota trasmissione parlata della nostra radio. L’edizione del martedì si avvale di Antonio Costa Barbè quale conduttore. Lo scopo del programma è quello di approfondire gli avvenimenti più interessanti della nostra città. La seconda edizione de “Di tutto un po’” viene radiodiffusa il venerdì sera alle ore 19.45 e viene condotta da Giorgio.

Ricordo ai nostri ascoltatori-lettore che la loro partecipazione attiva alle trasmissioni è da noi sempre gradita (e dagli ospiti “quasi sempre”).

Siamo arrivati così, nella nostra carrellata, al sabato, quando, alle 12 con “Bersaglio mobile” abbiamo voluto dare al cittadino medio la possibilità di confrontarsi e di porre le domande “più cattive” ai nostri amministratori pubblici.

Il programma si avvale anche dei giornalisti della stampa locale (sempre che essi abbiamo la disponibilità di tempo), ma è l’ascoltatore il principale “accusatore” dei nostri ospiti.

Sono già passati tra le forche caudine della nostra trasmissione il sindaco di Novara, il presidente della Provincia e numerosi assessori oltre che al presidente dell’Ospedale Maggiore di Novara.

Il sabato è la giornata clou del parlato, difatti alle 15 con “Parliamone insieme”, condotto da Adriana, si tratta dei giovani e dei loro problemi. La trasmissione, come dice il titolo, è un colloquio diretto con gli ascoltatori, per cercare di giungere tutti insieme a superare situazioni anomale, difficilmente risolvibili a livello personale.

Per terminare, alle 18.45 è la volta di “La parola ai quartieri”.  In questa nostra trasmissione diamo ad alcuni rappresentanti delle liste che compongono i consigli dei vari quartieri la possibilità di far conoscere ai propri concittadini quali sono i provvedimenti che il consiglio del quartiere ha preso o sta vagliando, per risolvere i problemi della zona di sua competenza. Oltre ai programmi sopra citati, voglio ricordare “happening”, in onda alle 12 tutti i giorni escluso sabato e domenica, nel quale oltre ad una buona dose di musica c’è lo spazio per trattare i fatti giornalieri.  Diventa a volte molto interessante proprio per l’immediatezza del servizio e l’intervento diretto del cittadino. Posso assicurarvi che, nella maggioranza dei casi, vi annoierete molto meno di quello che potreste supporre e, nel contempo, partecipando potrete “vivere” la democrazia.