O.M.D.
ORCHESTRAL MANOEUVRES
IN THE DARK



Biografia relativa agli anni ’80

Gli Orchestral Manoeuvres In The Dark sono più comunemente chiamati Omd.
Si organizzano intorno a Paul Humphreys e Andy Cluskey, entrambi alle tastiere elettroniche.

Sono già da subito chiaramente ispirati sia ai Kraftwerk che a Gary Numan, soprattutto per via del tono gelido e distaccato.
Il primo lavoro è datato 1980, ed è omonimo.

Gli episodi da segnalare sono “Bunker soldiers”, “Messages” e soprattutto “Electricity”, poi b-side di “Enola gay” sul 45 giri.

L’album d’esordio è datato 1980, si chiama “Organisation”. Conteneva la hit “Enola gay”, vero e proprio tormentone all’epoca.
Gli Omd torneranno in classifica con brani come “Souvenirs” e “Joan Of Arc”, con il successivo album “Architecture & Morality” e con il 45 giri “Maid of Orleans”.

I successivi album “Dazzle Ship” e “Junk culture” rappresentano un pop-dance monotono e infarcito all’inverosimile di effetti elettronici sbiaditi.


Discografia essenziale degli anni ’80

1980 – Orchestral Manoeuvres In The Dark
1980 – Organisation
1981 – Architecture & Morality
1983 – Dazzle Ships
1984 – Junk culture
1985 – Crush
1986 – The pacific age