La mia prima vacanza a Riccione risale al 1979. Avevo solamente 2 anni, in compagnia ovviamente dei genitori e dei nonni materni.
La loro scelta cadde sull’Hotel Massimo, in Via Nino Bixio (zona Abissinia) e sui Bagni 55 (Mulazzani).

Da allora seguirono altre 3 estati, un periodo ai Lidi Ferraresi nella seconda metà degli anni ’80, e qualche puntata isolata qua e là a Riccione nuovamente, fino al 1997.

Da quell’anno si può dire che non ho mai smesso di frequentare Riccione, e di trascorrere da qualche giorno a quasi un mese (in particolare nell’estate 2000) in questa località balneare.

Sono molto legato a Riccione, ai suoi abitanti, al suo calore…all’atmosfera che si respira.

Chi ha vissuto le estati degli anni ’80 e ’90 in questa cittadina romagnola, sa perfettamente cosa intendo.

Quel sapore che ancora oggi, aprendo il finestrino al casello autostradale appene arrivi, inebria tutto l’abitacolo ed è sinonimo di vacanza: un misto di salsedine, di moltitudini di creme solare spalmate, di sapori di grigliate e ragu’ provenienti dalle cucine degli alberghi.

Fino al 2006 le mie estati sono state prenotate all’Hotel Massimo e all’Hotel Tulipe in zona Abissinia. Dal 2008 in poi, ho conosciuto il fantastico staff del Club Hotel in Viale D’Annunzio ed è stato amore a prima vista per la splendida accoglienza e cucina.

Ancora oggi frequento sempre il Club Hotel e la spiaggia antistante, La Playa del Sol Bagno 108-109, la più bella e attrezzata di Riccione!.

Ogni vacanza a Riccione ha accompagnato una fase della mia vita: i giochi nella sabbia da bambino, le notti in discoteca da adolescente, le passeggiate sul lungomare e nello splendido entroterra oggi da quarantenne.

Per anni la vacanza riccionese è stata sinonimo di novità e tendenze, tutto passava prima da lì: la moda, la musica, il costume.

Sul palco in Piazzale Roma ho visto decine di artisti del mondo della musica pop e dance, in occasioni di kermesse organizzate dal Comune (tra cui le “Notti Rosa”), da Radio Deejay e i vari “Dischi per l’estate” trasmessi da Rai e Mediaset.

 

 

Questo è uno dei luoghi più rilassanti di Riccione: il molo.

Mi piace tantissimo passeggiare per ore sull’immenso lungomare di Riccione, e ogni volta il molo è una tappa fissa dove mi fermo per diversi minuti.

Da qui partono le barche di pescatori che prendono il largo, ed è possibile vedere tutta la costa fino al promontorio di Gabicce Monte (sullo sfondo).

Riccione non è solo mare, è anche uno splendido entroterra che invito a visitare: ci sono tantissimi borghi medioevali a misura d’uomo!

Accanto alla conosciuta Repubblica di San Marino, che si trova a pochissimi Km, ci sono i borghi di San Leo, Montefiore Conca, Gemmano, Saludecio dove ogni estate vengono organizzate numerose sagre culinarie e rievocazioni medioevali.

Lasciata alle spalle la frenesia di Viale Ceccarini, Viale Dante e la Riccione “mainstream” e imboccata la via della collina, è possibile ammirare uno spettacolo unico con il tipico paesaggio italiano collinare, intervallato da castelli e borghi arroccati.