TEARS FOR FEARS



Biografia relativa agli anni ’80:

I Tears For Fears erano Roland De La Quintana (1961, voce-chitarra-tastiere) e Curt Smith (1961, voce-basso-chitarra-tastiere).

Il gruppo era originario della città romana di Bath, in Inghilterra Sud-Ovest.
Amici fin dall’infanzia, formano sull’onda dello ska revival i Graduate sul finire degli anni ’70, con cui incidono una manciata di 45 giri di poco successo e l’album “Acting my age”, in formato 10″.

I due formano i Tears For Fears nel 1981, un gruppo di pop elettronico la cui denominazione è ispirata alle teorie di Arthur Janov sull’urlo primordiale come metodo di terapia psichiatrica.

Debuttano per la Mercury con il singolo “Suffer the children”, interamente eseguito con sintetizzatori.

Nel 1982 esce “Mad world”, che raggiunge i primi posti della classifica inglese.
Anticipato dall’orecchiabile “Change” nel 1983 esce “The hurting” e impone i Tears For Fears come maggiori esponenti del pop elettronico. E’ questo il momento in cui subentra anche un terzo tastierista, ovvero Ian Stanley, ex-Graduate.

Nel 1985 esce “Mother’s talk” e il cavallo di battaglia “Shout”, che mescolano strumentazione acustica ed elettronica ed anticipano “Songs from the big Chair”, album che denota un suono più influenzato dal soul e una maggiore attenzione a costruzioni musicali più orientate alla classifica.

E’ anche il primo grande successo americano, grazie soprattutto a brani orecchiabili come “Everybody wants to rule the world”.

Nel 1986, nel momento di massima popolarità il duo si ritira dalle scene per tre anni.
Nel 1989 esce “The seeds of love”, che riaccende gli entusiasmi per il gruppo inglese, e che vedeva numerose ospitate di artisti illustri. La canzone più famosa era “Sowing the seeds of love”.

All’indomani del tour mondiale che segue, i rapporti tra i due sono notevolmente deteriorati così come le incomprensioni che si protraggono durante il lavoro successivo.

L’ultimo album pubblicato è del 1993, “Elemental”, che conteneva la hit estiva “Break it down again”.

Nel 1999, dopo ampio silenzio Orzabal riemerge come produttore di un album dell’italoislandese Emiliana Torrini.

Discografia essenziale degli anni ’80:

1983 – The hunting
1985 – Songs from the big chair
1989 – The seeds of love